Cocktail di Primavera

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della classe 5C Scuola Elementare Statale Enzo Ferrari 178 circolo

POESIA: PRIMAVERA

E' primavera: i fiori sbocceranno
Ed il prato sarà verde tutto l'anno.
Le stelle si accenderanno
Ed i boschi si illumineranno:
sarà come un mantello brillante
che avvolge la Terra come fosse un diamante.
Tutta la Terra brillerà
E l'Universo si stupirà:
al dì il mattino il Sole sorgerà
ed a sera tramonterà
La neve tutta si scioglierà
E tutto come nuovo tornerà

Gabriele, Alessandro, Rambo.

 

PERCHE' E' PRIMAVERA?

Il 21 marzo il sole cade perpendicolarmente all'Equatore, per cui nel nostro emisfero, boreale, i suoi raggi arrivano inclinati: il dì e la notte durano entrambi 12 ore, ma dopo un po', man mano che il Sole non è più perpendicolare all'Equatore, il dì incomincia ad allungarsi ed inizia la primavera. 
Tutto si risveglia:dai rami delle piante caduche spuntano i germogli delle nuove foglie; i fiori sbocciano con i loro mille colori in tutto il loro splendore. Gli animali si risvegliano dal lungo letargo invernale, più snelli per aver smaltito il grasso accumulato per l'inverno; anche gli uomini alleggeriscono il proprio vestiario e sembrano più allegri. Il clima è cambiato e tutto cambia con lui.

Andrea, Donato, Mirko










LA FIABA DELLA PRIMAVERA

C'era una volta nel paese di nome Stagione un giovane ed arzillo Principe chiamato Primavera perché, al posto dei capelli, in testa gli crescevano dei fiori: Suo padre aveva nome Estate e girava sempre per la città , benché fosse il Re , in costume da bagno anziché con il mantello di ermellino perché aveva sempre caldo. Nel paese Stagione abitava anche uno Stregone malvagio che aveva capelli e barba coperti di brina ed aveva la mania di congelare qualsiasi cosa gli capitasse a portata di mano; in ciò era aiutato dal Mago Autunno, dal carattere tempestoso e per questo sempre spettinato. Insieme i due avevano pensato di far diventare il paese Stagione una cartolina invernale, coprendolo di neve e tempestandolo di fulmini: loro si sarebbero trovati benissimo vivendo in un paesaggio invernale mentre avrebbero costretto il Re, che amava il mare ad andarsene con il figlio Primavera in un altro luogo; così i due loschi figuri sarebbero diventati i Padroni del Regno! 
Ma non avevano fatto i conti con l'astuzia del giovane Principe; appena Inverno iniziò a scagliare palle di neve sul paese Primavera mandò tutti i raggi del Sole a scioglierle ; appena Autunno scagliò i suoi fulmini migliaia di fiori salirono in cielo deviando il loro corso, così che, come un boomerang, ricaddero addosso ai due che fuggirono a gambe levate: fu così che il Paese Stagione divenne un paese in cui non tramonta mai il Sole!

Martino, Karim, Francesco, Luca
IL MITO DELLA PRIMAVERA


Sul monte Olimpo stava iniziando la Primavera e tutti si davano un gran daffare: Diana cacciava un daino per fare colazione;Mercurio si preoccupava di portare gli inviti; Eolo faceva le prove per una "suonata in brezza leggera"; Apollo passava una mano di Sidol sul Sole splendente per farlo brillare di più; Cerere raccoglieva la frutta che pendeva dai rami degli alberi; Gea badava alla nascita ed alla crescita dei nuovi germogli e dei boccioli dei fiori...
Arrivò il grande giorno e tutti gli Dei si presentarono con i loro migliori abiti e con acconciature elaborate.
Durante il pranzo, preparato con tutto l'amore di Venere, il gusto di Cerere e la buona preda di Diana , però accadde un incidente: la tavola si spezzò in due parti e dalla Terra uscì il dio degli Inferi: Ade, tutto adirato perché non era stato invitato! In un attimo, con il fuoco datogli da Vulcano, fece appassire i fiori, piegò gli alberi e rovinò la festa a tutti.
Ma Giove volle fare sentire la sua voce tonante e lo scettro del suo comando: rimandò Ade negli Inferi, calmò il clima e lo fece tornare mite, caldo, appena appena ravvivato da un fresco venticello; i fiori rinacquero più colorati e profumati di prima e gli alberi, con le loro fronde, facevano ombra a chi si voleva riposare . E' così che, da allora, in molti Paesi del mondo si festeggia ancora con pic-nic all'aperto, canti e danze l'arrivo della Primavera, il 21 Marzo di ogni anno.

Eleonora, Chiara, Alessia M. , Alessia L, Jessica

FILASTROCCA DI PRIMAVERA

E' primavera:
la vita si fa vera;
tutti pensano che non accada nulla
ma il bimbo è sveglio nella culla
come il bocciolo del fiore
che si apre col calore.
Gli intellettuali
sono tutti uguali:
non capiscono niente,
e non vedono che
la primavera è splendente!
Nei giardini ci sono i bambini,
che, birichini, giocano con i tulipani,
mentre gli anziani sono seduti su 
una panchina
per abbronzarsi al sole
di mattina!

Andrea, Donato, Mirko