Pollice verde

Primi rudimenti per aspiranti giardinieri

Quando riceviamo in dono una pianta, dopo il primo momento di grande commozione, può accadere di provare uno strano stato d'ansia. Ed ora dove la metto? Mezz'ombra? Pieno sole? Al fresco? Al caldo? E quanta acqua devo darle?

 Se questo capita anche a voi andate avanti a leggere questa pagina, dove cerchiamo di dare qualche piccolissimo consiglio. 

 

AZALEA

Quando si riceve in dono una pianta di azalea, la prima cosa da fare è liberarla di tutti i decori applicati (carta, fiocchi) e immergerla in una bacinella alta quanto il vaso per tutta una notte. Il giorno dopo si lascia sgocciolare l'acqua in eccesso e si posiziona  in luogo fresco e luminoso. Se sta sul terrazzo si innaffia ogni 2-3 giorni, in appartamento deve essere innaffiata tutti i giorni. Attenzione ad evitare il ristagno dell'acqua nel sottovaso e ad utilizzare sempre un terriccio non calcareo.

 

CALLA

In giardino, il posto migliore per una Calla e un angolo con leggera ombra, suolo fertile e leggermente umido. Innaffiandola frequentemente la pianta rinnova la sua fioritura di anno in anno.

 

CAMELIA

Si può coltivare in vaso, in ambienti temperati ed umidi. Cresce molto lentamente ed ha bisogno di innaffiature frequenti, concime specifico e una posizione a mezz'ombra. Terminata la fioritura occorre potare i rami secchi.

 

CICLAMINO

Tutti i ciclamini necessitano di luoghi freschi e luminosi, al riparo dai raggi diretti del sole. Il terriccio deve essere drenato e ricco di Humus. Teme il clima troppo freddo e l'eccessiva siccità. Innaffiare regolarmente, ma evitare comunque di mettere la pianta in casa, il riscaldamento e la mancanza di umidità la danneggerebbero. Alla fine dell'inverno con l'ingiallirsi delle foglie, il ciclamino entra nella fase di riposo. A questo punto occorre diminuire le annaffiature e la concimazione. Quando tutta la pianta sarà secca, basta spostare il vaso in un luogo ombroso ed umido. Non c'è bisogno di estrarre il bulbo da terra, basta controllare che la terra non diventi troppo secca. Alla fine dell'estate il bulbo comincerà a germogliare. Sarà dunque necessario riprendere le annaffiature e concimare.  

 

GARDENIA   

Ha bisogno di molta luce, ma non dei raggi diretti del sole durante i mesi estivi. Annaffiare abbondantemente e concimare con regolarità nel periodo fra febbraio e settembre(almeno ogni tre settimane). Con l'arrivo dell'inverno, diminuire l'irrigazione facendo comunque attenzione a non lasciare mai il terreno secco. Un consiglio: quando spuntano i boccioli, spruzzarli giornalmente con acqua.

 

GELSOMINO

E' una pianta rampicante che fiorisce da giugno a settembre. Il gelsomino ha bisogno di molta luce, ma mal sopporta i raggi diretti del sole e la siccità, quindi dovrebbe essere esposto preferibilmente ad est. Il terreno deve essere fertile e ben drenato. Si riproduce per talea in estate o per propaggine dei rami inferiori all'inizio dell'autunno.

 

GLADIOLO

Più noto come fiore reciso, in realtà si può coltivare facilmente in giardino, basta posizionarlo in un angolo soleggiato al riparo dal vento.

 

GLICINE

Pianta generalmente utilizzata per creare pergolati o adornare le pareti di un edificio. Facile da coltivare, richiede una esposizione soleggiata in posti dal clima invernale non troppo rigido. Necessita anche di robusti sostegni cui aggrappare i tralci. 

 

IRIS

L'Iris, detto anche Giaggiolo, fiorisce generosamente tra aprile e giugno. Per coltivarlo con successo occorre posizionarlo in una zona soleggiata, in terreno ben drenato, meglio se leggermente calcareo.

 

LAVANDA

La Lavanda Officinalis è molto adatta per creare cespugli e bordure. Necessita di pieno sole e suoli leggeri, asciutti e ben drenati. E' adatta a zone aride. Annaffiature regolari, ma moderate.

 

 

LILIUM

Il Lilium è una pianta perenne, i bulbi si mettono a dimora all'inizio della primavera in terriccio soffice e permeabile. L'esposizione deve essere soleggiata, le annaffiature regolari. Appassiti i fiori occorre tagliare gli steli e lasciare i bulbi nel terreno.

 

MARGHERITA

Ottima in giardino per creare cespugli, la Margherita è una pianta di grande effetto che non necessita di cure particolari. Puo' essere coltivata anche in vaso, in terreni poveri. Annaffiare generosamente soprattutto durante l'estate.

NINFEE

Le ninfee sono piante acquatiche completamente rustiche che vivono in vasi a
partire dai 50 cm. di diametro e con una misura d'acqua che può andare da un minimo di 5 cm. per le varietà nane ad un massimo di un metro per le grandi.
Amano un terreno pesante e argilloso (almeno 20 cm.) e dopo aver superato tranquillamente l'inverno al gelo , iniziano la fioritura circa in maggio;
ci sono alcune centinaia di varietà con colori e forme diverse.
Le varieta' tropicali si coltivano in Italia da giugno a novembre avendo cura di mettere poi i bulbi a riposo nella sabbia umida ad almeno 10 gradi,
sono le uniche ad avere la gamma dei colori dal l'azzurro al viola. (Per vedere le foto di alcune specie collegatevi con il sito di Paolo
Artegnaninfee )

ORCHIDEA

Oltre al fiore reciso, sono molto diffuse oggi le piante di Orchidea. Può crescere bene in un appartamento o sul balcone, ma il terriccio usato nel vaso deve essere un composto speciale formato da pezzetti di corteccia di conifera. Fiorisce in primavera. Aspettate che il terriccio sia leggermente asciutto prima di procedere all'annaffiatura successiva.

 

PRIMULA

La Primula è fra i primi fiori che annunciano la primavera. Ha bisogno di un terreno fresco, umido e acido, un'esposizione semi ombreggiata e annaffiature regolari. Si riproduce per seme, nei mesi primaverili o per divisione di ceppo in estate. La fioritura è più ricca se si ha l'accortezza di eliminare i fiori appena sfioriscono per lasciare posto ai boccioli.

 

ROSA

La rosa si interra tra novembre e marzo in un terreno ricco, drenato e non calcareo. Per mantenere l'umidità si può ricoprire la base con aghi di pino. L'esposizione migliore è pieno sole, al riparo dai venti. Annaffiare con regolarità e concimare all'inizio di marzo, maggio e fine agosto. Qualche potatura è consigliata in autunno.

 

STELLA DI NATALE

La Poinsettia (Euphorbia Pulcherrima), meglio conosciuta come Stella di Natale, va collocata in un locale luminoso, lontano da fonti di calore. Necessita di un terreno ricco e di innaffiature regolari. Un volta sfiorita, rallentare le irrigazioni e recidere i rami a circa dieci centimetri dalla base. In primavera, quando le foglie cominciano ad ingiallire è arrivato il momento di mettere la pianta a riposo. Occorre dunque tagliare i rami ad una lunghezza di 8-10 cm e mettere la pianta in un luogo riparato, evitando di annaffiarla. Dopo un mese cominceranno a spuntare i nuovi germogli, allora sarà il momento di posizionarla a mezz'ombra e riprendere le annaffiature. Accorciate le cime dei nuovi getti per stimolare la produzione di nuovi rami. Per farla fiorire di nuovo? Per un mese coprite la pianta con un sacchetto di plastica nero in modo che eviti la luce per circa 14 ore su 24. Quando comincia il freddo, riportatela in casa: a Dicembre sarà pronta per la fioritura.

 

VIBURNO

Il Viburnum è una pianta facile da coltivare, resiste bene al freddo, si trova bene in terricci fertili e freschi. Deve essere esposta al sole o a mezz'ombra e annaffiata regolarmente. Si riproduce per talea.

 

VIOLETTA

E' una pianta perenne che fiorisce da febbraio ad aprile. Il terreno deve essere leggero, umido e ben drenato. Si riproduce per divisione di cespi.

 

ZINNIA

E' una pianta annuale a fiori semplici o doppi, che non ha particolari esigenze. Vive in qualunque terreno a patto che sia in posizione soleggiata e ventilata. Teme i ristagni di umidità. Si semina in aprile.

 

 

 

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