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Giardinaggio mese per mese
by dilloconunfiore |
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LE PIANTE INVERNALILa Camelia Sasanqua, proveniente dal Giappone, è detta anche "Camelia invernale" ed è diffusa in regioni a clima temperato con autunni freddi. Si coltiva facilmente in vaso, in balconi anche piccoli. Il terriccio adatto è quello per piante "acidofile". Si consiglia di incorporare alla terra aghi di pino e di concimare in primavera con fertilizzanti ricchi di azoto. I Ciclamini hanno vita breve dentro casa, mentre si trovano molto bene all'aperto dove colorano i balconi e le aiuole nel periodo invernale con i loro fiori. I vasi vanno disposti al sole, il terriccio deve essere sempre umido, ma non troppo bagnato. Riempite gli spazi vuoti dei vasi con foglie di faggio per proteggerli dal freddo. Se non ci sono gelate, passeranno indenni l'inverno, riposeranno in estate e riprenderanno a vegetare in autunno. Il concime indicato è quello povero di azoto. La forzatura dei bulbiI bulbi di tulipani, giacinti o croco, che avete piantato nella terra, fioriranno in primavera. E se proprio non potete fare a meno di avere un giacinto nel salotto? Si può provare ugualmente a far vegetare alcuni bulbi prima del tempo (il termine tecnico è "forzare i bulbi"), in modo da avere in casa i fiori durante il periodo invernale. Per far fiorire i bulbi in inverno occorre piantarli in un vaso che verrà messo in cantina (o in ambiente dalle stesse caratteristiche di una cantina) per otto settimane. Al termine del periodo potete riportare il vaso in casa. Da questo momento in poi il vaso deve essere esposto alla luce e al caldo (mai però al calore diretto del termosifone). Grazie a questo trattamento i bulbi fioriranno in circa quattro settimane. Idea furbissima: in commercio esistono bulbi già "forzati", quindi basta acquistarli e portarli a casa. Possono anche essere sistemati senza terra, in appositi vasi colmi d'acqua. Con luce ed un ambiente temperato dovrebbero fiorire in poco tempo... BULBI PRIMAVERILIRicordate che, nelle regioni meridionali ed in quelle a clima piu' mite, potete piantare i bulbi a fioritura primaverile ancora fino alla prima settimana di dicembre. Affrettatevi... LA MANUTENZIONE DELLE STELLE DI NATALE
La
poinsettia, più comunemente conosciuta come Stella di Natale, è una
delle piante più diffuse nel periodo natalizio e spesso nel corso delle
Feste ci troviamo a riceverla in dono oppure siamo tentati di
acquistarla per rallegrare la nostra casa. Talvolta
preferirei che, trascorso il Natale, si potessero riportare indietro al vivaio, come si fa
sovente con
gli alberi di Natale, in modo che possano essere spedite nel paese di
origine, il Messico, o in qualsiasi altro Paese a cavallo
dell'Equatore, dove fa più caldo e ci sono periodi in cui il
giorno e la notte hanno esattamente la stessa lunghezza. Sì, perché il
segreto per far fiorire di nuovo le Stelle di Natale è quello di
tenerle alla luce e all'oscuro per un periodo stabilito. Di fatto,
mentre nei paesi originari si sviluppano come cespugli e anche veri e
propri alberi, da noi è molto difficile coltivarle ed ancor più farle
rifiorire. Comunque, per i più ardimentosi, vi specifichiamo di seguito
alcune regole colturali e... buona fortuna!
1. Appena ricevete in dono o acquistate una Poinsettia, cambiatele subito il vaso, scegliendo un vaso leggermente più grande di quello con il quale vi è stata consegnata e soprattutto preferendo un vaso di coccio ad uno di plastica- 2. Consiglio vivamente di tenere una poinsettia in casa, non sul balcone in preda alle intemperie. Deve stare al caldo in un posto luminoso,ma non esposta direttamente ai raggi del sole. 3. Caldo sì, ma, come del resto tutte le piante, non tenete mai una Stella di Natale vicino ad un termosifone, sistematela preferibilmente vicino ad una finestra. 4. Aspettate che il terriccio sia un po' asciutto prima di innaffiarla di nuovo. Evitate assolutamente i ristagni di acqua 5. Non appena cominciano a sfiorire, o comunque entro la primavera potatele vigorosamente. 6. Fertilizzate una volta al mese con concime liquido Se non fioriranno di nuovo, potrete comunque apprezzare le poinsettie per il loro fogliame, che ben si accosta ad altre piante di color verde scuro per formare composizioni negli angoli della casa o su una veranda. Buon lavoro COME CURARE L'ALBERO DI NATALE
In primo luogo
occorre affrettarsi all’acquisto, perché
è meglio lasciare qualche giorno all’albero per riprendersi nel nuovo
ambiente, distendere i rami, se prima erano imprigionati dalla rete per
il trasporto, predisponendolo così ad accogliere i nostri addobbi. Una
volta invasato in un contenitore sufficientemente ampio per le radici,
le regole da seguire per migliorare la vita del nostro nuovo amico sono: 1)
sistemarlo
in un luogo luminoso e l’albero profumerà anche di più; 2)
scegliere un
luogo fresco, lontano da fonti di calore, come stufe e termosifoni, ma
anche da porte e finestre al riparo da eventuali forti folate di vento; 3)
evitare
addobbi pesanti e soprattutto non spruzzare neve sintetica o spray
colorati. Meglio sarebbe preferire il più possibile pigne e piccoli
frutti per conferire anche una immagine di maggiore naturalezza
all’addobbo; 4)
evitare
l’intreccio di fili con le lampadine (che vanno acquistate da
rivenditori autorizzati per evitare spiacevoli sorprese alla sicurezza
domestica) e di festoni colorati, che non farebbero respirare la pianta; 5) mantenere la terra umida, ma non eccessivamente bagnata, anche con l’utilizzo di un nebulizzatore, che potrebbe essere applicato anche ai rami se in assenza di fili elettrici. E... "last but not least" se vi accorgete che, nonostante tutti gli accorgimenti, la pianta sta soffrendo il caldo nel vostro appartamento, alleggerite gli addobbi e spostatela direttamente sul balcone, ve ne sarà grata. Il fiore del mese di dicembre: l'Elleboro
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