Consigli del mese

Marzo: LA COLTIVAZIONE DELLA GARDENIA

Quando si acquista e come si coltiva: i consigli degli esperti

Certamente il momento ideale per comprare una gardenia (che, lo ricordiamo, appartiene alla famiglia delle Rubiaceae) è l’inizio della primavera. E’ bene, al principio, posizionare il vaso in casa vicino ad una finestra luminosa ma lontano da termosifoni e correnti. La gardenia va innaffiata due volte a settimana e si può spostare all’aperto, in terrazzo o in giardino, solo quando la temperatura esterna raggiunge i 18-20°C, facendo attenzione a che la piantina non sia eccessivamente esposta al sole e che venga innaffiata anche più spesso qualora il caldo sia particolarmente intenso. Se l’acqua usata per l’innaffiatura è calcarea, sarà bene aggiungervi periodicamente sequestrane o altri sali di ferro. E’ importante che il terriccio dove affondano le radici della pianta sia costantemente fresco.

Particolare attenzione, al fine di non far deperire la gardenia, va prestata alla fase della concimazione, da effettuare a fine primavera utilizzando un prodotto organico arricchito con ferro che rilascerà gli elementi nutritivi gradualmente, evitando i sovradosaggi. L’operazione va ripetuta in autunno e può essere effettuata –in alternativa- usando un concime liquido per piante fiorite (se a base di fosforo e potassio favorirà anche la fioritura). Per conservare la forma aggraziata e arrotondata della pianta a metà primavera si provvede alla cimatura, ovvero ad accorciare di qualche centimetro i rami più lunghi. Anche se la gardenia resiste al freddo è bene cercare sempre di esporla verso sud, non sottoponendola a temperature troppo rigide.

  Un paio di settimane dopo l’acquisto è bene rinvasarle

Per quanto riguarda un eventuale rinvaso, avendo le gardenie un apparato di radici poco sviluppato possono crescere tranquillamente anche in contenitori non molto ampi. Ma spesso i vasi in cui sono vendute dopo un paio di settimane dall’acquisto diventano decisamente troppo piccoli, ed è allora che è necessario rinvasare la piantina in un contenitore una o due misure più grande agiungendo terriccio per acidofile. L’operazione andrà ripetuta ogni anno a inizio primavera, tenendo conto che per una gardenia adulta (cioè alta 80 centimetri) basterà un vaso largo 25-26 centimetri.

Ma quali sono le gardenie più belle? A parte la classica Jasminoides (o Augusta) che attecchisce molto bene nel Nord Italia, va segnalata senz’altro la Thunbergia, sudafricana, i cui fiori sbocciano in agosto-settembre e di notte sprigionano un’intensa fragranza di fragola e passiflora (ideale per essere coltivata nel Centro-Sud e sui litorali). Senza dimenticare l’Amoena, che arriva dal Sud-Est asiatico ed è caratterizzata dai fiori tubulosi, rossi nella fase di boccio e poi rosa, dal profumo speziato. Molto pregiata è anche la cosiddetta Orange Gardenia (Gardenia Coronaria), che arriva anch’essa dall’Asia ed ha fiori dall’originale forma a trombetta e dalla delicata colorazione bianco/crema e arancio chiaro. Nel Meridione, infine,  attecchisce benissimo la Resinflua, con fiori bianchi a lunghi calici che sbocciano in estate.


GENNAIO

Contro il gelo
MARZO 

La gardenia

Potatura delle rose

Le Camelie

Le calle colorate
LUGLIO

Fioriture estive
SETTEMBRE

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Rinvigorire le piante
OTTOBRE

Consigli di ottobre

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NOVEMBRE
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Riparare le piante
DICEMBRE
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Le piante invernali
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Stelle di Natale