Consigli del mese

Marzo: LE CAMELIE: CRITERI DI PIANTUMAZIONE E COLTIVAZIONE

A cura di Giulio de Fiore,

giardiniere-curatore di giardini storici e consulente tecnico del Giardino Romano

TERRENO di COLTURA Le camelie sono piante acidofile. Prediligono suoli sciolti, freschi, profondi, con pH neutro acido (4,5-6) e preferibilmente non calcarei.

Il terriccio di coltura sarà composto da torba bionda (35%), terriccio di scopa e/o erica (30%), terriccio concimato organico (5%), perlite (10%), pomice vulcanica (20%). Ad esso, sarà aggiunto all’impianto concime organico ricco d’azoto per favorire lo sviluppo vegetativo.

La buca, eseguita a mano, sarà foderata da tessuto n/tessuto permeabile con funzione drenante e di protezione del pane radicale originale.

   

   
IRRIGAZIONE ed ESPOSIZIONE    L’acqua prevalentemente ricca di calcio tende a rendere difficile l’adattamento di questo genere vegetale. Tuttavia, alcuni accorgimenti tecnici possono by-passare codeste difficoltà, facilitando il loro attecchimento. E’ quindi auspicabile dotare di un filtro anticalcare a ioni attivi (di facile reperibilità) il rubinetto d’acqua più prossimo al gruppo vegetale di riferimento.

Tali considerazioni ci orientano alla scelta del luogo finale d’impianto ovvero in un ‘posto’ ove le piante possano ricevere, indipendentemente dalla rigorosa preparazione del terreno di coltura, quel tanto di riparo dal sole diretto da farle prosperare in piena terra senza doverle irrigare frequentemente ed apportare dosi di calcio non richieste.

Attenzione: le cultivars di colore bianco, bianco rosa si adattano a posizioni più ombreggiate (a ridosso dei muri, sottobosco, ecc). Le cultivars con colore più acceso (rosso, cremisi, variegate), invece, gradiscono qualche ora di luce diurna evitando sempre l’esposizione diretta che può causare danni al fogliame (ustioni, ecc).

CONCIMAZIONI Una seconda concimazione è prevista (e consigliata) nel periodo di post-fioritura ovvero marzo/aprile a base di un concime completo a base organica in ragione di 1kg/mc di terriccio di coltura. Concimi preferiti dalle camelie sono la cornunghia (farina d’ossa macinata) e letame maturo e ben stagionato

CIMATURE/POTATURE Fino al secondo anno dall’impianto, le camelie non saranno potate in modo che esse possano adattarsi naturalmente nel portamento e nella forma. Dopo questo periodo, le potature avranno cadenza annuale e sarà eseguita dopo il periodo di fioritura. Gli interventi saranno più o meno energici in relazione allo sviluppo della pianta e alle naturali tendenze delle cultivar in esame.

 


 

GENNAIO

Contro il gelo
MARZO 

La gardenia

La potatura delle rose

Le Camelie

Le calle colorate
LUGLIO

Fioriture estive
SETTEMBRE

Infoltire il prato

Rinvigorire le piante
OTTOBRE

Consigli di ottobre

Piantare i bulbi
NOVEMBRE
Pulire i vasi
Potare
Riparare le piante
DICEMBRE
Alberi di Natale
Le piante invernali
Addobbi con i bulbi
Stelle di Natale