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Piccoli poeti
TORNANO I PICCOLI POETI!
Ricordate le tenere poesie e filastrocche dei ragazzi della 2 B?
Gli anni sono passati, ed i nostri ragazzi sono ora alle medie…ma, prima di lasciare la scuola elementare, in 5, hanno voluto salutarci con altre poesie…a voi la sentenza: hanno migliorato il loro stile? Ma soprattutto: cosa hanno ora nel cuore? Hanno conservato i loro sentimenti ed accresciuto la propria sensibilità?

FILASTROCCHE
La luna è una banana,
il sole è un mandarino,
e insieme
fanno sorridere ogni bambino.
(Silvia)
Quando 2+2 farà 3 mi scorderò di te!
Ti dono le rose, mi tengo le spine,
che la nostra amicizia
non abbia mai fine!
Sono a scuola e penso a te,
vado alla lavagna e penso a te,
torno al posto…e ho preso 3|!
(Chiara)
LA SOLITUDINE
La solitudine è triste e buia,
come un albero senza foglie,
come un sole senza raggi,
come un bimbo senza amici.
(Beatrice)
TRAMONTO
Il tramonto rappresenta
la fine di una giornata lenta.
Tutto intorno a me finisce,
e il mio stato d’animo si intristisce.
(Lorenzo)
IL VENTO
Il vento spazzò via tutto,
muovendosi nel cielo diventato brutto.
Fece volare cento aquiloni,
accompagnati da mille ombrelloni.
Quel vento, troppo sbarazzino,
non piaceva a nessun bambino.
(Chiara)
UN RAGGIO D’AMORE
La pioggia picchietta, picchietta,
sui tetti rossi delle case,
senza fermarsi mai…
fino a quando il sole,
non uscirà con un raggio
dalle lunghe grinfie
delle scure nuvole,
e allora, per incanto,
la pioggia sparirà.
(Alice)
IL SOLE
Il sole, caldo e luminoso,
porta la felicità
in campagna, al mare ed in città.
E’ incandescente:
sorride, e corre, e gioca
fra le nuvole , nel cielo ardente.
Il sole, con coraggio,
fa splendere in cielo
ogni suo raggio.
E quando scende,
a tramontare,
fa tutti i cuori addormentare.
(Giulia)
PRIMAVERA
Tranquilla, rosea, leggera,
carezza il cielo
e, con un soffio sottile,
comincia a spuntare.
Il sole la vede,
e lei in comincia
a sorridere, sorridere, sorridere.
Scaraventa fontane di scintille
e, ancora nascosta,
inizia il lancio dei fiori
dai mille e più colori,
là, dove prima
regnava il freddo inverno.
( Chiara)
SOLITUDINE
Solitudine è
ascoltare il vento
e non poterlo
raccontare a nessuno.
(Camilla)
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