| Poesie sui fiori | |
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Le stagioniPrimaveraEd ecco sul tronco si rompono le gemme: un verde più nuovo dell'erba che il cuore riposa. (Salvatore Quasimodo) Un soffio soltanto di tepido fiore, profumo di mare e di erba tagliata: io, immersa nel sole appena sbocciato. (Gabriella Nasi) |
Estate Dolce e chiara è la nottee senza vento, e questa sopra i tetti e in mezzo agli orti posa la luna e di lontano rivela serena ogni montagna. (Giacomo Leopardi) Rosso il tramonto ed il fuoco del sole, a mezzogiorno vieni e subito vai portando con te le risate di vacanze ormai terminate: m'addormento al ricordo (Gabriella Nasi) |
Autunno Che dolcezza infantilenella mattinata tranquilla! C'è il sole tra le fogli gialle e i ragni tendono fra i rami le loro strade di seta. (Federico Garcia Lorca) Fresco appena il vento s'innalza nell' aria, portando l'odore del vino ed il calore delle caldarroste: m'accuccio smarrita. (Gabriella Nasi) Settembre Chiaro cielo di settembre Illuminato e paziente Sugli alberi frondosi Sulle tegole rosse Fresca erba Su cui volano farfalle Come pensieri d'amore Nei tuoi occhi Giorno che scorri Senza nostalgie Canoro giorno di settembre Che ti specchi nel mio calmo cuore (Attilio Bertolucci) | InvernoE viene il tempodel corvo nero sulla neve bianca. Un' isola di ghiaccio sopra il fiume porta il corvo lontano. (Elizabeth Borchers) Nascie sembri non voler mai morire, imbacuccato nei tuoi freddi venti e nel tuo gelo, scaldato appena dalla candela accesa e dal camino: m'illumino d'amore. (Gabriella Nasi) |
I fioriANEMONE Timido anemone, ti guardi intorno e non vedi speranze riaccese, amori fugaci, baci rubati di Gabriella Nasi |
CALLABianca, di un candore illibato, inneggi alla luna silenziosa e pallida. Gialla, radiosa e splendente, ti affacci come il sole ad illuminare il tuo mondo di Gabriella Nasi |
Ciclamino
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IRIS![]() Hai un nome Che sembra di dea, dolcissima iris, slanciati i tuoi petali anelanti al futuro, presagio di promesse mancate. di Gabriella Nasi |
GELSOMINO NOTTURNOdi Giovanni PascoliE s'aprono i fiori notturni, nell'ora che penso a' miei cari. Sono apparse in mezzo ai viburni le farfalle crepuscolari. Da un pezzo si tacquero i gridi: là sola una casa bisbiglia. Sotto l'ali dormono i nidi, come gli occhi sotto le ciglia. Dai calici aperti si esala l'odore di fragole rosse. Splende un lume là nella sala. Nasce l'erba sopra le fosse. Un'ape tardiva sussurra trovando già prese le celle. La chioccetta per l'aia azzurra va col suo pigolio di stelle. Per tutta la notte s'esala l'odore che passa col vento. Passa il lume su per la scala; brilla al primo piano: s'è spento . . . È l'alba: si chiudono i petali un poco gualciti; si cova, dentro l'urna molle e segreta, non so che felicità nuova. |
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MARGHERITA Umile margherita, ti sollevi ardita tra i mille e mille fili d’erba campagnoli, riportando la vita a chi l’aveva smarrita. di Gabriella Nasi |
Mimosa: gelosiaPiccolo fiore giallo,che resisti impavido al gelo e alle fatiche, ma muori per il troppo sole e calore… mi ricordi il mio amore, che soffre e si dispera, folle di gelosia, per te… che non sei più mia… di Gabriella Nasi |
NARCISONarciso.Il tuo odore. E il fondo del fiume. Voglio restare sulle tue sponde. Fiore dell'amore. Narciso. Nei tuoi bianchi occhi passano Onde e pesci addormentati. Passeri e farfalle si nipponizzano nei miei. Tu minuto e io grande. Fiore dell'amore. Narciso. Le rane che svelte sono! Ma non lasciano tranquillo lo specchio in cui si guardano il tuo delirio e il mio delirio. Narciso. Dolore mio. E mio proprio dolore. Federico Garcia Lorca (Poesie d'amore) |
ORCHIDEA Preziosa e misteriosa, cosa nascondi, dietro il tuo aspetto altero, dietro i tuoi fiori profumati, dai mille e più colori, dietro la tua lunga durata, ed il tuo non rifiorire quasi mai più? Forse la paura di non essere del tutto accettata, ed amata? di Gabriella Nasi Ti mostri impavida, ricca di colore e profumo, ortensia sbocciata improvvisa, immensa macchia di colore tra le tue foglie rinate. di Gabriella Nasi PAPAVERO: PASSIONE |
Rosa biancaCultivo Una Rosa BlancaCultivo una rosa blanca en julio como enero, para el amigo sincero que me da su mano franca. y para el cruel que me arranca el corazón con que vivo, cardo ni ortiga cultivo; cultivo una rosa blanca. Coltivo una Rosa Bianca Coltivo una rosa bianca in lugio come a gennaio per l'amico sincero che mi porge la sua mano leale. E per l'amico sleale che sconvolge la vita del mio cuore, non coltivo né cardo ne' ortica coltivo una rosa bianca. Josè Marti (L'Avana 1853 - Dos Rios 1895) |
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ROSA DI NATALEAppari d'improvviso,quando ogni altra rosa scompare; porti il tuo colore, a schiarire il grigio dell'inverno; sei sollievo al mio cuore, quando più non crede nell'amore di Gabriella Nasi |
Rose scarlatte"Una dozzina di rose" Una rosa e' come il nostro amore vero, bello e delicato così ho pensato di regalartene dodici tutte insieme per farti capire quanto ti amo perche' con le parole non si può esprimere quello che sento e anche dodici rose non sono abbastanza per dirti quanto mi sei cara e quanto il mio amore stia crescendo di giorno in giorno E' sempre poco, ma guarda queste rose la loro purezza e la loro perfezione e capirai ciò che ho nel cuore (liberamente tradotta in italiano da una poesia di Ashley) |
Stella di NataleRisplendi, rosseggiante, tra il verde delle foglie, come le stelle brillanti nel blu scuro del cielo notturno. Come loro, porti luce e calore nelle case adagiate e sognanti, immerse nel lungo sonno invernale. di Gabriella Nasi |
TULIPANOArdente tulipano, dagli accesi colori che ricordano amori, tu ti volgi al sole recando nel cuore gioia e dolore! di Gabriella Nasi |
VeronicaL' ederellaPrima che pur la primula, che i crochi, che le viole mammole, fiorisci tu, qua e là, veronica, coi pochi petali lisci. Su le covette, sotto l’olmo e il pioppo, vai serpeggiando, e sfoggi la tua veste povera sì, sbiadita sì, ma, troppo, vedi, celeste. Per ogni luogo prodighi, per ogni tempo, te stessa, e chiami a te leggiera ogni passante per la via, che sogni la primavera. Ti guarda e passa. Tu non sei viola! Di sempre sei! Non hai virtù che piaccia! La gente passa, e tutti una parola gettano: Erbaccia! Tu non odori, o misera, e non frutti; né buona mai ti si credé, né bella mai ti si disse, pur tra i piedi a tutti, sempre, ederella! Giovanni Pascoli |
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Accanto al ruscello dietro ai rossi salici molti fiori gialli in questi giorni aprirono i loro occhi d'oro. ...E me, da tempo ormai dell'innocenza privo, porta la rimembranza verso profondità alle dorate ore mattutine della mia vita e limpido mi vedo negli occhi dei fiori. Volevo andare a distruggere quei fiori; poi li ho lasciati stare e vecchio torno alla dimora.(Herman Hesse) |
Fiori di Arthur RimbaudFleursD'un gradin d'or, parmi les cordons de soie, les gazes grises, les velours verts et les disques de cristal qui noircissent come du bronze au soleil, je vois la digitale s'ouvrir sur un tapis de filigranes d'argent, d'yeux et de chevelures. Des pièces d'or jaune semées sur l'agate, des piliers d'acajou supportant un dôme d'émeraudes, des bouquets de satin blanc et de fines verges de rubis entournent la rose d'eau. Tels qu'un dieu aux énormes yeux bleus et aux formes de neige, la mer et le ciel attirent aux terrasses de marbre la foule des jeunes et fortes roses. |
Fiori Da un gradino d'oro, fra i cordoni di seta, le garze grigie, i velluti verdi e i dischi di cristallo che anneriscono come bronzo al sole, vedo la digitale schiudersi sopra un tappeto di filigrane d'argento, d'occhi e di capigliature. Monete d'oro giallo sparse sull'agata, pilastri di mogano che sorreggono una cupola di smeraldi, mazzi di raso bianco e sottili verghe di rubino circondano la rosa acquatica. Simili a un dio dagli enormi occhi azzurri e dalle forme di neve, il mare e il cielo attirano verso le terrazze di marmo la folla delle giovani e forti rose. Autore: Arthur Rimbaud (Charleville, 1854 - Marsiglia, 1891) |
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Ultimo inserimento 21 settembre 2011