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I Fiori della vita 8 |
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romanzo di Gaby |
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Capitolo ottavo Ormai, Roberta si recava in clinica per trovare Francesco, per parlare e fare progetti con lui: il vero amore, quel sentimento che si era illusa di aver trovato in tante sciocche avventure, riempiva ora il suo cuore e la sua vita. Molti le avevano fatto notare come sarebbe stata difficile la vita accanto ad un uomo cieco, ma Roberta sapeva che, anche se l’operazione non fosse riuscita, avrebbe trovato in Francesco la sicurezza e l’amore che desiderava ; amava Francesco per la sua anima, per il suo carattere, per la sua sensibilità.Giunta in clinica, quel giorno, però, Roberta trovò ad aspettarla Cecilia e subito ebbe un presentimento negativo, sentì il cuore stringersi in una morsa; per un attimo il sole scomparve e tutto intorno a lei si fece confuso” Dov’è Francesco ?” chiese, già temendo la risposta. “ Roberta, devo parlarti !” “ Cosa è accaduto ? Dimmelo, tu mi nascondi qualcosa!” “ Francesco è in camera operatoria, poiché l’intervento è stato possibile proprio oggi, all’improvviso…ma c’è un problema!” “Quale?” “Dalle analisi Francesco risulta avere un difetto congenito al cuore , per cui l’operazione era stata sconsigliata, ma lui ha voluto sottoporvisi ad ogni costo !” “ L’ha fatto per me! Per il nostro amore! Ma non doveva mettere a repentaglio la sua vita : io l’avrei amato ed accettato così come era!” “ Ha detto che voleva vederti: conoscere il tuo viso, rispecchiarsi nei tuoi occhi…ed ora sono 3 ore che è in sala operatoria; non si sa nulla, ma l’operazione sarebbe dovuta durare soltanto 2 ore!” “ Voglio andare immediatamente ad aspettarlo! Voglio parlare con qualche medico!” Insieme, Cecilia e Roberta si avviarono verso la sala operatoria e videro un medico uscire proprio in quel momento dalla sala. “L’operazione agli occhi è perfettamente riuscita, ma il cuore ha avuto un cedimento; abbiamo dovuto rianimarlo: ora lo porteremo nella camera sterile. Per 48 ore potrà essere visto soltanto attraverso i vetri “ La barella su cui era adagiato, esangue ed ancora addormentato, Francesco, in quel momento uscì dalla sala; Roberta vide il suo uomo intubato, con una flebo attaccata al braccio, come svenuto…ed immediatamente scomparve ai suoi occhi per entrare nell’ascensore e da lì essere portato nella camera di rianimazione. Per due giorni e due notti, incurante di cambiarsi di abito, incurante della fame e del sonno ,Roberta rimase a guardare il suo Francesco attraverso la vetrata, nelle poche ore in cui le tapparelle erano sollevate: lo vide rianimarsi, muovere il capo, con gli occhi ancore bendati, verso di lei, come se sentisse che era lì; in quei due giorni Roberta divenne una vera donna. Non vi era più traccia in lei della ragazzina birichina e chiacchierona che era sempre stata; capì il significato della sofferenza, della paura di perdere chi si ama. Finalmente Francesco potè uscire dalla camera di rianimazione e tornare nella propria stanza: dopo tre giorni gli avrebbero tolto le bende e lui avrebbe saputo se l’operazione era veramente riuscita. Anche in quei giorni Roberta fu sempre accanto a lui, alternandosi nel turno con la madre e la sorella di Francesco, cercando di trasmettergli ottimismo e gioia di vivere. Ed ecco, il giorno tanto atteso è arrivato: il medico, lentamente, toglie le bende dagli occhi di Francesco, che vede solo ombre indistinte ed appannate, ma, a poco a poco, riesce a distinguere qualche particolare, a vedere più nitidamente. Il primo volto che vede, chino su di lui, è proprio quello di Roberta, ansioso, impaurito per l’attesa, ma bellissimo, come lui l’aveva immaginato! Anche per Roberta incontrare finalmente lo sguardo di Francesco, che è muto di ammirazione, è un’emozione incredibile: difficilmente potranno vivere un sentimento altrettanto magico, nella loro vita ! E’
finalmente giunto anche per Cecilia il giorno in cui deve tornare a casa;
ora quasi le spiace di lasciare la Clinica Valle Fiorita, in cui sono
accadute tante cose; dove è nato l’amore sia per lei che per Roberta.
Ormai Gianni è soltanto un fantasma lontano, che fa parte di un sogno
svanito nel nulla; ora, nei suoi pensieri c’è Giorgio,con la sua
sicurezza, calma, con il suo vero amore…e Giorgio è lì, ad attenderla
davanti all’ingresso della Clinica, per riportarla finalmente a casa,
verso la sua vera vita!
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