... il Roseto comunale di Roma
Fino all'8 agosto 2004 il Roseto Comunale di Roma apre al pubblico dalle 9 di mattina all'una di notte. Per informazioni e visite guidate chiamate il numero 06/68193272

Nel 1933 una Contessa americana che viveva a Grottaferrata, avendo visitato a Parigi il roseto dei Jardins de Bagatelle, propose al regio Commissario Boncompagni Ludovisi, di crearne uno uguale a Roma.

Il Roseto venne creato sul Colle Oppio, ma venne distrutto con la guerra. Si pensò allora di ricostruirlo vicino al Circo Massimo, in un'area che, dal 1645, ospitava il Cimitero ebraico. Il Cimitero fu spostato e fu impiantato il roseto. Ancora oggi i vialetti, visti dall'alto hanno la forma di una Menorah, il candelabro simbolo dell'Ebraismo.

Nel Roseto Comunale di Romasi estende su una superficie di 10000 metri quadrati e ospita circa 1100 specie di rose provenienti da tutto il mondo, persino dalla Cina e dalla Mongolia. C'è anche la rosa detta "Madame Meilland", creata da un francese nel corso dell'ultima guerra mondiale. Il creatore, per paura che i Tedeschi se ne appropriassero, la fece "fuggire" in America. Spedì le piantine negli Stati Uniti. Questa rosa fu donata a ciascun partecipante alla Conferenza di San Francisco del 1948, per questo motivo gli inglesi la chiamano "Peace". Fra le più curiose, la Rosa Chinensis viridiflora, dai petali di color verde, la Rosa Chinensis mutabilis, che cambia colore con il passare dei giorni e la Rosa Foetida, una rosa "maleodorante"...

Ogni anno a maggio si svolge presso il Roseto il "Premio Roma". Una competizione, molto prestigiosa, di creatori di rose.