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La zucca, questa
sconosciuta
E'
una pianta erbacea originaria dell'America meridionale,
coltivata per i suoi frutti, i "peponidi", commestibili e ornamentali. La "Cucurbita maxima", o zucca comune, ha
peponidi molto grossi, che pesano diverse decine di chili, più o meno schiacciati o allungati, di superficie
liscia o bitorzoluta. La polpa è intensamente gialla e ha consistenza soda, farinosa e poco fibrosa.
A questa specie di zucca appartengono le varietà più comuni tra cui la "Marina di Chioggia", la "Mammouth" (la più
grande), la "Hubbart", di forma allungata, la "Butternut" a
forma di
pera. Alla specie "Cucurbita moschata", conosciuta come zucca pepona e zucca torta, appartengono varietà dai frutti molto
più allungati e cilindrici, spesso rigonfi alle estremità:
hanno polpa giallastra, farinosa di sapore dolciastro: tra le altre, la "Piena di Napoli", a frutto lavato lungo fino a
un metro, e la zucca "D'Albenga", normalmente coltivata a pergolato, di cui si raccolgono i frutti penduli immaturi,
teneri e gustosi, simili a piccole zucchine.
Fra tutte le varietà di zucca, la più comunemente consumata è la Marina di
Chioggia, di qualità elevata, quando è ben matura. Se intera, si conserva per settimane; una volta
tagliata, però, va mangiata entro pochi giorni, perché
avvizzisce in poco tempo. La zucca ha un limitato valore calorico (18 Kcal per 100 g), una grande percentuale di acqua
(94,60 g per 100g) e un buon contenuto di vitamina A (599 mcg per 100 g).
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(Fonte:
Mailmenu)
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