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I bulbi a fioritura estiva

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Le nostre pagine dedicate ai Bulbi da fiore

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  • News! Bulbo dell'anno estate 2011 La delicata Anemone coronaria è la regina dell'estate 2011

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    Milano, febbraio 2011 - Coinvolgendo per la prima volta nella votazione il vasto pubblico della comunità web e degli utenti del sito www.floweryourlife.com, il Centro Internazionale dei Bulbi da Fiore ha eletto la bulbosa regina dell'estate 2011. Colore, forma, bellezza ed effetto scenografico del fiore sbocciato, e in più un nome che ha in sé il sapore della predestinazione, non hanno lasciato dubbi a centinaia di votanti che hanno assegnato il titolo di "Bulbo Estivo dell'anno 2011" all'Anemone coronaria 'Meron Bordea'. L'Anemone coronaria 'Meron Bordea', minuscola corolla bianco puro con screziature che sfumano gradualmente dal fucsia al rosa tenue, ha colpito l'animo dei votanti che l'hanno preferita agli altri dieci deliziosi avversari: la Begonia double, le Crocosmie 'Emily McKenzie', e 'Lucifer', le Dahlie 'Chat Noir', 'Kelvin Floodlight', 'Nuit d'Ete', l'Eucomis bicolor, la Galtonia, e infine i Lilium 'Casa Blanca' e 'Regale'. Delicatissima e aggraziata, l'Anemone coronaria 'Meron Bordea' è il fiore perfetto per donare eleganza e regalità al giardino e al terrazzo: in aiuole e vasi di ogni tipo le Anemoni scoppieranno in lussureggianti angoli di colore. Come tutte le bulbose estive, l'Anemone coronaria 'Meron Bordea' deve essere messa a dimora durante la stagione primaverile per poter riempire, tra maggio ed agosto, giardini e balconi d'estate con la sua grazia e delicatezza. Per una fioritura perfetta basterà riporre i bulbi di Anemone coronaria ad una profondità del terreno di circa 5 cm e ad una distanza tra loro di 10 cm. Perché le piante di Anemone crescano belle, rigogliose ed alte (25-30 cm) non andrà trascurata la posizione: una zona a sole o mezz'ombra, o comunque riparata dal sole pomeridiano, sarà perfetta per creare in giardino o sul balcone un "regale" angolo di verde. Per conoscere le ultime novità e entrare dal vivo nel mondo dei bulbi da fiore vi ricordiamo inoltre che è possibile consultare il blog interattivo www.floweryourlife.com, creato in collaborazione con la floreal designer Donna Brown, e il sito www.tuttobulbi.it ricco di spunti e curiosità sul mondo delle bulbose. fonte: Centro Internazionele dei Bulbi da Fiore

    NOTIZIE INFORMAZIONI SULLE CARATTERISTICHE E COLTIVAZIONE DEI PIU' IMPORTANTI BULBI DA FIORE A FIORITURA ESTIVA

    Bulbi che richiedono solo sporadiche innaffiature

    Dopo un paio di irrigazioni successive alla piantagione, certi bulbi si accontentano della pioggia per crescere e fiorire. E se l’acqua scarseggia, non ci saranno problemi. Sono bulbi che hanno un’ottima tolleranza al caldo, alla siccità e all’insolazione, possono essere inseriti tra le piante aromatiche arbustive, come rosmarino e salvia, crescono bene nei terreni aridi, privi di impianto di irrigazione e danno ottimi risultati nei giardini rocciosi, insieme a piante succulente, come sedum e sempervivum.

    AGAPANTO

    Nome botanico: Agapanthus Caratteristiche E’ una pianta perenne con infiorescenza a ombrella quasi sferica, composta da numerosi fiorellini imbutiformi o campanulati di colore blu. Esistono anche varietà a fiori bianchi. Lo stelo che sfiora un metro di altezza si forma al centro di una rosetta di foglie strette, piatte e lunghe come nastri. Origine Africa meridionale Cure In primavera, al momento della piantagione, lavorare il terreno per renderlo soffice e incorporare pochissimo concime organico per stimolare la crescita delle radici. Scegliere un’esposizione in pieno sole e sistemare la radice tuberizzata a circa 5 centimetri di profondità. Innaffiare al momento dell’impianto. Il primo anno, in assenza di piogge primaverili, bagnare almeno una volta alla settimana. Utilizzo Una sola radice di agapanto produce una pianta che raggiunge un metro di diametro. In giardino sta bene come esemplare isolato. Oppure può essere impiegato per coprire aree estese, quasi aride, dove altre piante stenterebbero a crescere. Nelle zone costiere a clima invernale mite può essere lasciato nel terreno perché è in grado di fiorire per diversi anni consecutivi. Diverse varietà hanno taglia contenuta e possono essere coltivate in vaso.

    CANNA

    Nome botanico: Canna indica Caratteristiche Di questa specie si coltivano soprattutto le varietà a foglie grandi apprezzate per le infiorescenze asimmetriche dai colori smaglianti che coprono tutte le tonalità dal rosso al giallo. Origine Zone tropicali dell’America settentrionale e meridionale. Cure I rizomi di Canna vanno piantati quando il terreno comincia a scaldarsi. Scegliere una posizione soleggiata perché il calore e la luce stimolano una fioritura rigogliosa e abbondante che dura fino a settembre. Interrare i rizomi a circa 10 centimetri di profondità. Innaffiare due volte la prima settimana. Successivamente, dare un goccio d’acqua solo se l’estate è torrida. Utilizzo Secondo le tendenze attuali, le Canne, anziché essere impiegate per realizzare aiuole omogenee e monocromatiche, vengono utilizzate insieme ad altre bulbose (Lilium, Dalie, Gladioli) o con le erbacee perenni più interessanti per il colore del fogliame e il periodo di fioritura. Tra gli abbinamenti suggeriti, quelli con il banano, il ricino, la rudbechia e il topinambur che fiorisce in autunno.

    CROCOSMIA


    Nome botanico: Crocosmia Caratteristiche Di questo genere si coltivano poche ma interessanti varietà, tutte caratterizzate da lunghe infiorescenze a spiga arcuata, che superano un metro di lunghezza, cariche di fiorellini campanulati di colore variabile dall’arancione puro al rosso scarlatto. Le foglie sottili ed erette, formano fitti cespugli alti un metro circa. Origine Coste meridionali e orientali dell’Africa e Sud Africa Cure Piantare il bulbo-tubero a metà primavera in una zona soleggiata del giardino. Lavorare il terreno, incorporare fertilizzante organico per dare vigore alle prime radici, innaffiare un paio di volte la prima settimana. D’estate non servono cure particolari. La Crocosmia sopporta periodi di siccità prolungati. D’inverno, nelle zone a clima invernale rigido, coprire il terreno con pacciamatura. Utilizzo Da sola o insieme ad altre bulbose, è un ottimo fiore per creare sfondi coloratissimi, di una certa importanza. E’ la pianta ideale per i giardini assolati e da coltivare al margine degli orti, in montagna come in campagna. L’esuberanza delle fioritura le rende un’ottima scelta anche per la coltivazione in terrazzo, in grandi contenitori che valorizzino lo slancio dei fiori e delle foglie.

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    Bulbi che hanno bisogno di innaffiature leggere

    Sono bulbi indicati per il Kitchen Garden, perfetti per creare ampie macchie di colore attorno agli ortaggi verdi. Le irrigazioni del terreno, riservata ai vegetali più delicati, aiutano a mantenere il giusto grado di umidità del terreno per far fiorire questi bulbi così poco esigenti. Alcuni hanno la capacità di sopportare brevi periodi di siccità. Diversi generi possono essere coltivati in vaso e risolvono il problema della mancanza di colore su balconi e terrazzi. Soprattutto dove non si dispone di impianto di irrigazione automatico e, per mancanza di tempo, si può innaffiare solo un paio di volte alla settimana.

    BEGONIA TUBEROSA


    Nome botanico: Begonia x tuberhybrida Caratteristiche La definizione “begonie tuberose” indica un gruppo di begonie dotate di tubero. (Altre specie nascono da rizomi o radici fascicolate). Le varietà, numerosissime, sono apprezzate per l’abbondante fogliame ornamentale e per la forma e il colore dei fiori simili alle corolle delle rose. E’ peculiare la presenza, su una stessa pianta, di fiori maschili, vistosi, doppi, sgargianti, e di fiori femminili, piccoli, semplici e di colore chiaro. Origine Centro e Sud America. Le begonie tuberose (B. x tuberhybrida) derivano dalle specie andine che crescono fino a 3.000 metri di altitudine. Cure Iniziare la coltivazione verso la fine di marzo, interrando il tubero in vaso, coprendolo appena con terriccio torboso misto a sabbia. Fare attenzione che la parte concava (cioè la parte che appare scavata) sia rivolta verso l’alto. Tenere al riparo, a una temperatura tra i 16 e i 18 °C. Quando le foglie iniziano a spuntare, trasferire in un vaso di dimensioni maggiori: impiegare terriccio da vaso o da giardino arricchito con fertilizzante a lenta cessione. Dopo tre settimane, trapiantare in giardino, oppure mettere il vaso all’aperto. Scegliere una posizione riparata dal sole diretto. Mantenere appena umido, ma non fradicio, il terriccio. Evitare di bagnare foglie e fiori. La manutenzione delle piante coltivate in vaso è più facile perché è possibile controllarle su tutti i lati e, nel caso, provvedere al distacco delle foglie e dei fiori man mano che appassiscono. Utilizzo La maggior parte delle begonie tuberose può essere coltivata in vaso, sul balcone e in terrazzo, senza problemi. Anzi, i contenitori, soprattutto se di forma conica e slanciata, valorizzano il portamento naturale, permettendo alle foglie di espandersi e crescere oltre il bordo del vaso, senza toccare il terriccio.

    CALLA

    201909 Zantedeschia aethiopica 'Green Goddess'_L_web (17K)Nome botanico: Zantedeschia Caratteristiche Oltre alle calle bianche, le “classiche”, esistono diverse varietà di calle a spata colorata (spata è il nome scientifico della foglia che avvolge l’infiorescenza). Tutto dipende dalle specie di origine e dalle diversità dell’organo sotterraneo: le prime nascono da un rizoma e, per crescere, hanno bisogno di terreni umidi, mentre le seconde nascono da un cormo detto anche bulbo-tubero che ha limitate esigenze in fatto di acqua. Per quanto riguarda l’aspetto, oltre alla presenza del colore, variabile dal giallo citrino al viola prugna, cambia anche la lunghezza del picciolo (più corto nelle calle colorate) e la dimensione delle foglie e delle spate. Origine Sud Africa Cure I cormi possono essere piantati in vaso nelle prime settimane di marzo. Tenuti al riparo per un mesetto e innaffiati due volte alla settimana, producono subito foglie e radici. Non appena l’aria e il terreno si riscaldano possono essere trapiantate in vasi più grandi da mettere all’aperto oppure in giardino. Durante l’estate sono sufficienti due innaffiature alla settimana. Utilizzo In giardino, le calle colorate sono ottime compagne di altre bulbose ed erbacee perenni. Piantate a piccoli gruppi, allietano la vista e si fanno notare anche da lontano. Ottima l’idea di coltivarle in grandi vasi, dalle line semplici e rigorose, oppure in contenitori particolari, come vecchi mastelli zincati.

    DALIA

    201787 Dahlia 'Purple Pearl'_L_web (25K) Nome botanico: Dahlia
    Caratteristiche Il genere comprende circa 30 specie e più di 20.000 ibridi. Le Dalie si coltivano per l’abbondante fogliame che sfoggia varie tonalità di verde ma soprattutto per le infiorescenze a capolino disponibili in tantissime forme e colori, dal bianco al porpora scuro. Le dalie vengono suddivise in diverse sezioni secondo l’altezza dello stelo e la forma dell’infiorescenza. Il modo più pratico per distinguerle è separarle in due gruppi: Dalie alte, da bordura e Dalie piccole, da aiuola. Origine Zone montuose del Messico e dell’America centrale Cure Piantare i tuberi delle Dalie da bordura dopo la metà di aprile. Preparare una buca poco profonda e incorporare al terreno un po’ di fertilizzante organico. Innaffiare due volte alla settimana fino a che non spuntano le foglie. Le Dalie da aiuola si acquistano già sviluppate e pronte a fiorire. Durante la fioritura, quando si innaffia, evitare di versare acqua su foglie e fiori. Utilizzo Le Dalie da bordura sono belle da vedere e da tagliare. Per realizzare l’angolo dei fiori da taglio bisogna scegliere le cosiddette dalie decorative, cactus e semicatus, pompon, a fiore di anemone o a collaretto. Sono i fiori ideali per creare il Kitchen Garden. Le dalie da aiuola, oltre a essere impiegate per creare bordure basse, dai colori vivacissimi, sono perfette per la coltivazione in vaso, meglio se da sole e piantate fitte.

    GLADIOLO

    Nome botanico: Gladiolus
    201760 Gladiolus_L_web (22K)Caratteristiche E’ un genere che comprende diverse specie e tantissime varietà coltivate per le infiorescenze a spiga, alte quasi un metro. I fiori, numerosi e piuttosto grandi, occupano la parte terminale dell’infiorescenza e si aprono gradualmente. La gamma dei colori copre tutte le sfumature dal bianco al rosso, dal giallo al violetto. Origine Pendici rocciose e praterie periodicamente aride delle regioni mediterranee, della penisola Araba, dell’Africa nord occidentale, del Sudafrica. Cure Tra marzo e aprile, piantare i bulbotuberi di Gladiolo a circa 10-12 cm di profondità. Se il terreno è naturalmente sciolto e leggero, scendere a 15 cm di profondità. Aggiungere, comunque, sul fondo della buca una manciata di sabbia per migliorare il drenaggio. Per gli ibridi a fiore grande, inserire poco distante dal bulbotubero una canna di bambù per sostenere la crescita della spiga. Non bagnare il terreno per tre settimane dopo la piantumazione. Innaffiare due volte alla settimana durante la fioritura evitando di bagnare i fiori. Utilizzo I Gladioli crescono bene nei giardini a clima mite, poco ventosi. Stanno bene sullo sfondo delle bordure fiorite oppure mischiati ad altre bulbose e alle erbacee perenni. Sono un’ottima soluzione per chi ama i fiori da taglio perché anche da recisi hanno una durata apprezzabile. Nulla vieta di coltivarli anche in vaso.

    ORNITOGALO

    Nome botanico: Ornithogalum thyrsoides Caratteristiche E’ la specie più diffusa in coltivazione, apprezzata per le infiorescenze a spiga fitta, alta tra 30 e 70 centimetri, carica di fiorellini bianchi di forma stellata. Il fogliame forma un soffice cuscino alla base dello stelo. Origine Sud Africa Cure L’Ornitogalo ama il clima caldo e preferisce essere piantato in tarda primavera per fiorire in estate. Scegliere un’esposizione soleggiata dove il terreno sia moderatamente fertile. Per anticipare la fioritura, si possono piantare i bulbi in vaso, tenerli al riparo e poi trapiantarli non appena spuntano le foglie. Utilizzo In giardino, la piantagione fitta dei bulbi non disturba la loro crescita e aiuta a creare bordure di una certa importanza, soprattutto in primo piano, tra il margine del prato e il sentiero. Sul balcone o in terrazzo, scegliere contenitori ampi e profondi per ottenere l’effetto di un’aiuola fiorita. L’Ornitogalo è un ottimo fiore da taglio, da sempre apprezzato per la plasticità dello stelo e la durata in acqua.

    Bulbi che gradiscono un certo grado di umidità


    L’acqua serve a livello delle radici, soprattutto nel periodo di massima fioritura. Piantati nei prati, nelle aiuole e in vaso, questi bulbi traggono vantaggio dall’acqua erogata dall’impianto di irrigazione, senza aver bisogno di altre attenzioni. In caso di scarsa disponibilità di acqua, la riserva di umidità negli strati profondi del terreno sarà più che sufficiente.

    GLORIOSA

    Nome botanico: Gloriosa superba “Rothschildiana” Caratteristiche E’ una pianta rampicante dal notevole effetto scenografico per la bellezza dei fiori con i tepali incurvati verso l’alto, color rosso porpora con i margini orlati di giallo. Le foglie sono rade, lanceolate, verde brillante. Origine Boscaglie tropicali del Sud Africa e dell’India Cure I risultati migliori si ottengono piantando il tubero in vaso e guidando i tralci su grigliati a parete e montanti di pergole. La Gloriosa cresce bene in terreno fertile, ma sufficientemente drenato per l’aggiunta di sabbia grossolana. Scegliere una posizione soleggiata o molto luminosa, comunque calda e riparata dai venti. Dal momento della piantagione e per tutta l’estate mantenere il terriccio leggermente umido, innaffiando poco, ma con regolarità. Utilizzo La posizione giusta è in primo piano, ai lati della porta finestra che si affaccia all’aperto, oppure sui montanti della pergola del glicine o del gelsomino. I fiori possono essere recisi e, anche se hanno uno stelo breve, possono essere validamente usati per realizzare ghirlande e piccoli bouquet.

    LILIUM

    Nome botanico: Lilium 201756 Lilium 'Pink Mystery'_L_web (18K)Caratteristiche Genere vastissimo, rappresentato da diverse specie e da un elevatissimo numero di varietà. Bulbose tra le più appezzate in tutto il mondo, hanno stelo variabile da 30 a 100 centimetri. Foglie e fiori sono variamente distribuiti per tutta la lunghezza dello stelo ma in diverse varietà sono concentrati all’apice. Le fioriture sono spettacolari e le corolle sfoggiano una vastissima gamma di colori, dal bianco al rosso, passando per tutte le tonalità del giallo e dell’arancione. Molte varietà sono profumatissime. Origine L. bulbiferum, L. pyrenaicum e L. martagon sono Europei. Diverse specie (L. candidum, L. chalcedonicum) sono di origine mediterranea. La maggior parte delle varietà nasce da specie di origine asiatica: Cina, Giappone (L. longiflorum, L. auratum, L. speciosum), Taiwan (L. formosanum), Himalaya, Birmania. Cure Tutti i Lilium preferiscono essere piantati in posizione soleggiata, sebbene alcune varietà tollerino la penombra rada di alberi e arbusti. Dopo l’acquisto conviene piantare subito i bulbi per evitare che le squame carnose si disidratino. Piantarli a circa 10-15 cm di profondità (anche in vaso). In giardino, lasciare 30 cm di distanza tra un bulbo e l’altro; in vaso si possono piantare fitti. D’estate mantenere discretamente umido il terriccio, evitando comunque il sovradosaggio di acqua e i ristagni: i Lilium non amano i terreni fradici. Utilizzo I Lilium si fanno apprezzare per la loro eleganza e il profumo. In giardino stanno bene da soli, piantati a macchie fitte, oppure nei bordi misti, insieme ad erbacee perenni a fiore azzurro che mettano in risalto le tonalità solitamente calde e dorate dei gigli. Diverse varietà, quelle con stelo breve, sono adatte alla coltivazione in vaso e possono essere variamente combinate con Dalie e Begonie. Spesso, i Lilium vengono coltivati come fiori da taglio per essere utilizzati nelle composizioni.



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