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LA
FIDUCIA
Il
cassetto della fiducia
È
sempre aperto:
ai
genitori, alle maestre,
ai
parenti tutti
ed
agli amici del cuore.
E’aperto
Per
dare e per avere,
per
parlare ed ascoltare,
per
imparare
a
vivere la vita.
E’
aperto
Come
i petali di un fiore
Che
si rivolge al sole;
come
un libro spalancato
su
immagini di sogni nascosti;
come
una scuola dalle porte allargate
per
ricevere alunni di tutto il mondo;
come
le ali di una farfalla
che
vola nel cielo alto;
come
una torta tagliata a metà
per
essere divisa con gli altri.
Il
cassetto della fiducia
È
di colore azzurro.
Azzurro
come il cielo,
che
tutto circonda;
azzurro
come il mare,
che
tutto accoglie in sé;
come
l’acqua limpida
di
un torrente in montagna,
di
un laghetto nel bosco,
di
una cascata.
Azzurro
come le palline
Sull’albero
di Natale;
come
la pace e la serenità
che
riempiono il cuore di amore;
come
un gesso colorato,
che
scrive sulla nera lavagna;
come
le lacrime di un bambino,
che
può piangere di felicità;
come
il non ti scordar di me,
che
spunta impavido tra il verde dell’erba;
come
la fantasia,
che
ci fa volare via;
come
la felicità,
che
arriva
anche
se uno non lo sa.
LA
GELOSIA
Il
cassetto della gelosia è giallo.
Giallo
è il colore del sole,
ma
la gelosia non lo fa risplendere.
Giallo
è il colore dell’oro,
ma
la gelosia non ti dà nulla in cambio.
Gialle
sono le spighe di grano,
e
come spiga ti ferisce il cuore.
Giallo
come la sabbia,
che
vola via nel vento,
ti
punge gli occhi
e
ti fa lacrimare.
Giallo
è il colore di un girasole,
ma
non si volge mai
verso
il sole.
Giallo
è il limone
Ed
aspro il suo sapore,
simile
alla gelosia che ti rattrista il cuore.
Un
fiore giallo è la mimosa,
ma
non profuma come la rosa.
Il
cassetto della gelosia è chiuso.
Chiuso
come una porta
Che
non vuole aprirsi;
come
uno scrigno
che
nasconde tesori;
come
la notte,
che
tutto il mondo avvolge;
come
un cuore spezzato
che
in silenzio soffre;
come
il mare in tempesta
che
l’animo sconvolge.
LA
GENEROSITA’
Il
cassetto della generosità
È
un cassetto sempre aperto.
E’
aperto
Come
i petali di un fiore
Appena
sbocciato,
che
riceve il sole;
come
l’arcobaleno
che
fa aprire le nuvole
dopo
il rombo del temporale;
come
un allegro girotondo
che
fa giocare
tutti
i bambini del mondo;
come
le ali
di
un angelo biondo,
chino
ad abbracciare
tutti
coloro che soffrono.
E’
aperto
Come
una finestra spalancata
Sopra
un paesaggio
Illuminato
a festa;
come
le ali
di
una farfalla
che
vola in alto
nel
cielo azzurro;
come
il sorriso
di
chi sa donare
il
proprio cuore,
perché
sa amare;
come
i crateri
della
luna lontana
che
illumina la nera notte;
come
una pietra preziosa
che
fa luce
intorno
a sé.
Il
cassetto della generosità
È
di colore rosso.
E’
rosso come il sangue,
che
scorre nelle vene,
e
come il sangue
non
si ferma mai;
come
il cuore
che
batte e ribatte,
segnando
la strada della vita;
come
l’abbraccio di una mamma
ai
suoi bambini;
come
il petto
di
un pettirosso
che
canta una serenata.
E’
rosso
Come
il vino frizzante
Che
dona allegria
A
chi non l’ha;
come
il fuoco
nel
camino acceso
per
scaldare i poveri
di
tutto il mondo.
E’rosso
Come
la rosa appassionata,
come
il papavero
che
si innalza alto,
spuntando
solitario
in
mezzo al prato;
come
le pagine
di
un diario segreto
che
sa parlare
solo
d’amore!
LA
PAURA
Il
cassetto della paura
È
nero.
E’
nero
Come
il buio
Di
una notte oscura
come
le strade
non
illuminate da un fanale
come
un bagarozzo
uscito
da una buca;
come
la terra scura
nella
profondità del bosco.
Il
cassetto della paura è nero.
E’
nero
Come
una lavagna abbandonata;
come
un uccello
dalle
lunghe ali;
come
il vestito
di
una donna a lutto;
come
il pozzo
di
un fondo senza fine.
Il
cassetto della paura è nero.
E’
nero
Come
i capelli e la barba di un orco;
come
la disperazione
che
non ha colore;
come
il pennarello
dalla
punta grossa;
come
la tuta
di
un ladro nella notte.
Il
cassetto della paura è chiuso.
E’
chiuso
Come
gli occhi addormentati;
come
una casa
abbandonata
dai suoi;
come
un fiore
che
non sboccia mai;
come
un muro
che
non ti fa passare.
Il
cassetto della paura è chiuso.
E’
chiuso
Come
una valigia
Senza
il suo padrone;
come
lo zaino
di
un alunno d’estate;
come
le ali
di
un nero pipistrello;
come
una finestra
serrata
ai ladri.
Il
cassetto della paura è chiuso.
E’
chiuso
Come
un cuore
Che
non vuole aprirsi;
come
una bocca
che
non vuol parlare;
come
due occhi
che
non vogliono vedere;
come
due orecchie
che
non vogliono ascoltare!
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