Sentimenti in poesia

I SENTIMENTI…IN POESIA

Visti con gli occhi degli alunni della 2 B

Scuola Elementare “Enzo Ferrari”

Roma

Gli alunni hanno scritto collettivamente queste poesie, come immagini basate su due metafore: il cassetto (aperto o chiuso) ed un colore dati ad un sentimento, dopo aver letto il libro “ La rondine dell’anima” . In esso l’autore immagina che in ognuno di noi vi sia una rondine, provvista di tanti cassetti quanti sono i sentimenti dell’animo umano; la rondine possiede anche la chiave per aprire e chiudere i nostri sentimenti…

Inoltre, gli alunni hanno visto film e letto altri libri inerenti ai vari sentimenti. .

Dalla visione e lettura di tali opere l’attenzione si è concentrata su 5 sentimenti, tutti attinenti alla sensibilità dei fanciulli: la fiducia, la gelosia,la gioia, la paura, la generosità.

Riuniti in piccoli gruppi di 3-4 alunni, hanno espresso  le proprie sensazioni ,per l’appunto come metafore, poi le hanno rielaborate collettivamente alla lavagna, in forma poetica.

 

LA GIOIA

Il cassetto della gioia

È sempre aperto.

E’ aperto,

perché contiene tutto ciò

di cui ha bisogno;

perché sa donare

ciò che possiede;

perché lascia il cuore

sempre aperto al perdono;

perché fa volare

l’allegria nel mondo;

perché è pronto

a ricevere

tutto ciò

che gli si dà.

Il cassetto della gioia

È di colore rosa.

E’ rosa, come il fiore

Che sboccia

Nel verde giardino;

come un lieve palloncino

che vola alto

nel cielo blu;

come il cuore

che batte forte forte;

come la soffice pelle

di un bimbo

appena nato.

E’ rosa

Come il tramonto del sole

Che scende dietro i monti;

come uno dei sette colori

di un arcobaleno

dopo la pioggia;

come la matita che scorre

 e colora il disegno;

come la saponetta profumata

che riempie di schiuma le mani.

E’ rosa

Come la pace

Che vorrebbe regnare nel mondo.

E’ rosa

 Come la felicità

Che ci riempie il cuore

D’amore!

 

 

LA FIDUCIA

 

Il cassetto della fiducia

È sempre aperto:

ai genitori, alle maestre,

ai parenti tutti

ed agli amici del cuore.

E’aperto

Per dare e per avere,

per parlare ed ascoltare,

per imparare

a vivere la vita.

E’ aperto

Come i petali di un fiore

Che si rivolge al sole;

come un libro spalancato

su immagini di sogni nascosti;

come una scuola dalle porte allargate

per ricevere alunni di tutto il mondo;

come le ali di una farfalla

che vola nel cielo alto;

come una torta tagliata a metà

per essere divisa con gli altri.

Il cassetto della fiducia

È di colore azzurro.

Azzurro come il cielo,

che tutto circonda;

azzurro come il mare,

che tutto accoglie in sé;

come l’acqua limpida

di un torrente in montagna,

di un laghetto nel bosco,

di una cascata.

Azzurro come le palline

Sull’albero di Natale;

come la pace e la serenità

che riempiono il cuore di amore;

come un gesso colorato,

che scrive sulla nera lavagna;

come le lacrime di un bambino,

che può piangere di felicità;

come il non ti scordar di me,

che spunta impavido tra il verde dell’erba;

come la fantasia,

che ci fa volare via;

come la felicità,

che arriva

 anche se uno non lo sa.

 

LA GELOSIA

 

Il cassetto della gelosia è giallo.

Giallo è il colore del sole,

ma la gelosia non lo fa risplendere.

Giallo è il colore dell’oro,

ma la gelosia non ti dà nulla in cambio.

Gialle sono le spighe di grano,

e come spiga ti ferisce il cuore.

Giallo come la sabbia,

che vola via nel vento,

ti punge gli occhi

e ti fa lacrimare.

Giallo è il colore di un girasole,

ma non si volge mai

verso il sole.

Giallo è il limone

Ed aspro il suo sapore,

simile alla gelosia che ti rattrista il cuore.

Un fiore giallo è la mimosa,

ma non profuma come la rosa.

Il cassetto della gelosia è chiuso.

Chiuso come una porta

Che non vuole aprirsi;

come uno scrigno

che nasconde tesori;

come la notte,

che tutto il mondo avvolge;

come un cuore spezzato

che in silenzio soffre;

come il mare in tempesta

che l’animo sconvolge.

 

 

LA GENEROSITA’

 

Il cassetto della generosità

 È un cassetto sempre aperto.

E’ aperto

Come i petali di un fiore

Appena sbocciato,

che riceve il sole;

come l’arcobaleno

che fa aprire le nuvole

dopo il rombo del temporale;

come un allegro girotondo

che fa giocare

tutti i bambini del mondo;

come le ali

di un angelo biondo,

chino ad abbracciare

tutti coloro che soffrono.

E’ aperto

Come una finestra spalancata

Sopra un paesaggio

Illuminato a festa;

come le ali

di una farfalla

che vola in alto

nel cielo azzurro;

come il sorriso

di chi sa donare

 il proprio cuore,

perché sa amare;

come i crateri

della luna lontana

che illumina la nera notte;

come una pietra preziosa

che fa luce

intorno a sé.

Il cassetto della generosità

È di colore rosso.

E’ rosso come il sangue,

che scorre nelle vene,

e come il sangue

non si ferma mai;

come il cuore

che batte e ribatte,

segnando la strada della vita;

come l’abbraccio di una mamma

ai suoi bambini;

come il petto

di un pettirosso

che canta una serenata.

E’ rosso

Come il vino frizzante

Che dona allegria

A chi non l’ha;

come il fuoco

nel camino acceso

per scaldare i poveri

di tutto il mondo.

E’rosso

 Come la rosa appassionata,

come il papavero

che si innalza alto,

spuntando solitario

in mezzo al prato;

come le pagine

di un diario segreto

che sa parlare

solo d’amore!

 

 

LA PAURA

 Il cassetto della paura

È nero.

E’ nero

Come il buio

Di una notte oscura

come le strade

non illuminate da un fanale

come un bagarozzo

uscito da una buca;

come la terra scura

nella profondità del bosco.

Il cassetto della paura è nero.

E’ nero

Come una lavagna abbandonata;

come un uccello

dalle lunghe ali;

come il vestito

di una donna a lutto;

come il pozzo

di un fondo senza fine.

Il cassetto della paura è nero.

E’ nero

Come i capelli e la barba di un orco;

come la disperazione

che non ha colore;

come il pennarello

dalla punta grossa;

come la tuta

di un ladro nella notte.

Il cassetto della paura è chiuso.

E’ chiuso

Come gli occhi addormentati;

come una casa

abbandonata dai suoi;

come un fiore

che non sboccia mai;

come un muro

che non ti fa passare.

Il cassetto della paura è chiuso.

E’ chiuso

Come una valigia

Senza il suo padrone;

come lo zaino

di un alunno d’estate;

come le ali

di un nero pipistrello;

come una finestra

serrata ai ladri.

Il cassetto della paura è chiuso.

E’ chiuso

Come un cuore

Che non vuole aprirsi;

come una bocca

che non vuol parlare;

come due occhi

che non vogliono vedere;

come due orecchie

che non vogliono ascoltare!  

 


  Torna alla pagina precedente