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FAVOLE


coccinella (4K)Le favole sono delle brevi composizioni che hanno come protagonisti degli animali, che parlano e rappresentano delle caratteristiche umane; la favola è caratterizzata dal dialogo fra gli animali protagonisti ed ha come scopo l'insegnamento di una morale. Per questo, potrebbero essere paragonate ai proverbi, espressione della saggezza popolare. Favolisti famosi sono stati Esopo e Fedro. Nel mondo moderno, i personaggi dei fumetti e dei cartoni animati che hanno come protagonisti animali "umanizzati" possono ricordare i protagonisti delle favole.

L'unione fa la forza
Nella giungla misteriosa c'è un grande fermento: alcuni uomini malvagi vogliono abbattere gli alberi per costruire una fabbrica che inquina. Nella radura si incontrano un panda, un serpente ed una tigre, disperati per ciò che sta accadendo nella loro casa. Il panda si dispera: " Stiamo morendo di fame, perché non troviamo più il bambù!" Ed il serpente:"I miei amici sono diventati scarpe e borse da indossare!" La tigre: "Aiuto, Crudelia De mon vuole farsi una nuova pelliccia!" Tutti e tre: " Cosa possiamo fare per salvare la giungla, che è la nostra casa?" Bisbigliano per un po' tra di loro, poi corrono a chiamare tutti gli altri animali. Il giorno dopo, arrivano degli uomini armati di asce e motoseghe per abbattere gli alberi. Ma, dalla cima di essi, i panda rovesciano sulla loro testa cesti pieni di serpenti…gli uomini fuggono a gambe levate e sono inseguiti dalle tigri che gli graffiano il sedere…finchè di loro non si vedono altro che le nuvolette di polvere alzate dai piedi. Morale: l'unione fa la forza.

Sbagliando s'impara
Un bambino di nome Leo, che amava molto gli animali, teneva nella sua cameretta un pesciolino rosso, una tartaruga ed un pappagallo. Il pesciolino rosso viveva in una grande boccia di vetro; girava tutto il giorno in tondo in tondo ed era molto triste perché si sentiva prigioniero. La tartaruga, pian pianino girava per tutta la stanza ed andava perfino in giardino, dove c'era un bel laghetto. Anche il pappagallo svolazzava per tutta la casa ed usciva dalla finestra per appollaiarsi sugli alberi del giardino. paracadute (16K)Il pesciolino rosso non ne poteva più! Un giorno di decise: " Basta! Anche io voglio vedere come è fatto il mondo! Voglio stare insieme agli altri e non da solo!" Si mise a spingere forte forte contro le pareti di vetro della boccia, finchè questa cadde per terra e si ruppe in mille pezzi. Finalmente libero, il pesciolino cercò di muoversi verso la porta della stanza, ma…si accorse che non riusciva né a camminare né a respirare. Urlò: "Aiuto!, aiuto, non posso respirare senza l'acqua!" Leo accorse e lo rimproverò: " Cosa volevi fare? Non lo sai che tu vivi solo nell'acqua?" Ed il pesciolino: "Ho capito, non lo farò più…ma chiuso in quella piccola boccia mi sento prigioniero!" Allora Leo lo prese e lo portò nel laghetto del giardino, dove il pesciolino si sentiva più libero, ma aveva l'acqua per nuotare e respirare. Morale: sbagliando s'impara.

Chi trova un amico…
nanna (4K)Una notte di luna piena, un pescatore si recò al largo per pescare, e gettò la rete in mezzo al mare. In mezzo alla rete rimasero impigliati pesci e pesciolini di tutti i colori e di tutte le dimensioni; fra di essi, restò prigioniero anche un piccolo cucciolo di delfino, che subito, non potendo respirare perché, a dispetto di ciò che sembrava, non era un pesce ma un mammifero, si mise a dibattersi e chiedere aiuto. In quel momento, passava da quelle parti un cucciolo di squalo, che, incuriosito e colto da pietà per il delfino, con i suoi denti aguzzi stracciò la rete liberando tutti i pesci. Squalo e delfino si salutarono ed andarono ognuno per la propria strada: il delfino a saltare sulle onde per poter respirare, e lo squaletto in fondo agli abissi per procurarsi del cibo. Lo squaletto, nel suo girovagare, entrò, tramite un oblò rotto, in un vecchio galeone di pirati, che era affondato tanto tempo prima. Cercò di uscire dalla porta della cabina di comando, ma un vecchio fradicio pezzo di legno gli cadde addosso, imprigionandolo. Fortunatamente, proprio in quel momento, il piccolo delfino si trovò a passare di lì; quando lo riconobbe, corse a chiamare i suoi amici e parenti delfini: tutti insieme, riuscirono a sollevare il pezzo di legno e lo squaletto fu libero! Squaletto e delfini improvvisarono un girotondo nel mare e fu così che nacque una grande amicizia.
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