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Autunno |
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Testo collettivo scritto a gruppi dagli alunni della Seconda elementare dell'Ins. Gabriella Nasi sui vari temi autunnali: il cielo, il mare, la città, gli uomini, gli alberi,la frutta.
Le nubi oscurano il cielo, coprendo il volo delle rondini che fuggono lontano. La luce del sole brilla da dietro le nuvole oscure. La pioggia inonda il nostro mondo: le case sembrano piangere lacrime di pioggia. Il fumo esce dai caminetti accesi davanti ai quali si scaldano i piedi. Sulle finestre appannate dal freddo il mio dito disegna forme varie e strane. Il vento fa volar via le foglie, che erano verdi, ed ora diventano di mille colori: gialle come l’oro, marroni come i rami secchi, rosse come fiamma brillante, arancioni come il sole al tramonto. Anche i fiori appassiscono e si spengono, lasciando vuoti i balconi delle case. Le gocce di pioggia rimbalzano su ombrelli di mille colori, mille colori di stivali sguazzano nell’acqua delle pozzanghere. Anche il mare, in autunno, sembra morire: il guscio delle perle si chiude, i pesci corrono a nascondersi dietro le alghe, i granchi si arrampicano sugli scogli in cerca di luce, i cavallucci marini suonano la tromba della stagione passata, mentre le onde si infrangono, ribollendo di schiuma, sulla spiaggia bagnata. Agli angoli delle strade sale il calore e l’odore delle caldarroste. I grappoli d’uva, splendenti nel sole, vengono colti per dare abbondante vino frizzante. Le mele granate, spaccate, piangono lacrime di un rosso rubino.
ANNO SCOLASTICO 2003/2004 Classe 2 B Scuola El. Enzo Ferrari Ins. Nasi Gabriella |