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piccola rassegna di arte floreale selezione di notizie mostre eventi e recensioni a cura di dilloconunfiore


IN PRIMO PIANO

Georgia O'Keeffe a Roma

fai click per accedere alla pagina di descrizione della mostra

Per la prima volta in Italia una grande retrospettiva storica intende esplorare il complesso universo dell'artista che, attraverso la visione delle forme naturali e architettoniche del mondo, ha cambiato il corso della storia dell'arte moderna. Promossa dalla Fondazione Roma Arte Musei con Kunsthalle der Hypo-Kulturstiftung, Helsinki Art Museum e Arthemisia Group, in collaborazione con il Georgia O'Keeffe Museum ...leggi tutto

Impressionisti:capolavori della collezione Clark (Milano 2 marzo-19 giugno 2011)

02_Manet_VasodiRose_b (18K) A Milano la prima tappa dell’eccezionale e inedito tour mondiale dei capolavori della famosa collezione americana del Sterling and Francine Clark Art Institute, di Williamstown, Stati Uniti, che comprende grandi opere francesi del XIX secolo, con stupendi dipinti di Pierre-Auguste Renoir, Claude Monet, Edgar Degas, Édouard Manet, Berthe Morisot e Camille Pissarro.leggi tutto

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Vincent van Gogh Campagna senza tempo - Città moderna
Roma - Complesso del Vittoriano Via San Pietro in Carcere (Fori Imperiali)
da venerdi' 8 ottobre 2010 a domenica 6 febbraio 2011

Accedi alla pagina dedicata alla mostra di Van Gogh a RomaGià dopo il primo week end si annuncia un successo clamoroso. La mostra di Vincent Van Gogh, a Roma dopo 22 anni, presso il Complesso del VIttoriano sta riscuotendo un grandissimo favore di pubblico e sicuramente si può considerare l'evento dell'anno 2010. Non potevamo esimerci dal fornirvi notizie informazioni e meravigliose foto gentilmente concesse da "Comunicare Organizzando", l'agenzia che ha curato l'organizzazione di questa mostra. leggi tutto...


Da Corot a Monet. La sinfonia della natura.
6 marzo - 23 giugno 2010
Roma:Complesso del Vittoriano


"Da Corot a Monet. La sinfonia della natura": dal 6 marzo al 29 giugno 2010 il Complesso del Vittoriano di Roma presenta una prestigiosa esposizione che per la prima volta mette in relazione le straordinarie innovazioni, mostra-corot-a-monet-immagine-89 (31K)attraverso cui gli Impressionisti rivoluzionarono la pittura tradizionale, con una comprensione più ampia della natura, della cultura e della modernizzazione del loro tempo. Oltre 170 opere tra dipinti, opere su carta e fotografie d'epoca, queste ultime mai esposte prima in Italia, ripercorrono l'evoluzione della rappresentazione della natura nella pittura francese dell'Ottocento, partendo dalle prime innovazioni ai canoni classici apportate dai pittori della Scuola di Barbizon, esplorando a fondo la rivoluzione degli Impressionisti, per arrivare al trionfo cromatico delle Ninfee di Monet. Per leggere il testo completo del comunicato stampa, avere informazioni per la visita e vedere le immagini gentilmente concesse dagli organizzatori, cliccate qui

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Omaggio a Luigi Scrosati: pittore di fiori

02_fiori_a_particolare (30K)In mostra a Milano, dal 6 maggio al 6 giugno 2010, al Museo Bagatti Valsecchi un piccolo, ma prezioso gruppo di dieci dipinti di soggetto floreale del pittore Luigi Scrosati (Milano, 1815 - 1869). Per leggere l'articolo clicca qui

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MOSTRA DI CARAVAGGIO A ROMA SCUDERIE DEL QUIRINALE
20 febbraio - 13 giugno 2010

Mostra ideata da Claudio Strinati. A cura di Rossella Vodret e Francesco Buranelli

Miniatura_caravaggio_canestra_di_frutta (14K)Una mostra lineare ed emozionante, immaginata secondo un criterio assolutamente rigoroso, presentata al pubblico in un percorso sintetico, non antologico, incentrato sulle sole opere "capitali", vale a dire sulle sole opere di Caravaggio storicamente accertate. Una mostra dedicata al celeberrimo, e celebratissimo, "genio lombardo" in un'ottica radicalmente innovativa e aggiornata. In anni recenti, il gran numero di ricerche, studi, esposizioni e interventi sulle vicende biografiche e artistiche di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio ha confermato l'universale e crescente interesse intorno alle vicende artistiche del pittore e al suo ruolo cardine all'interno della storia dell'arte degli ultimi quattrocento anni. E' questo lo sfondo e il clima in cui è nata l'idea di una nuova e ambiziosa - pur nella sua "semplicità" - iniziativa espositiva. Una mostra lineare ed emozionante, immaginata secondo un criterio assolutamente rigoroso, presentata al pubblico in un percorso sintetico, non antologico, incentrato sulle sole opere "capitali", vale a dire sulle sole opere di Caravaggio storicamente accertate. La scelta di privilegiare l'autografia sicura dei dipinti ha portato a escludere la produzione variamente riferita alla sua "bottega", così come sono state poste a margine, quasi lasciate momentaneamente in sospeso, le "ulteriori versioni" e tutte le questioni sulle quali la critica del Novecento si è più volte confrontata, e continua a farlo, con pareri non sempre concordi. Il risultato finale è un percorso coerente e rigoroso che getta una nuova luce sui diversi momenti del sofferto iter evolutivo del linguaggio di Caravaggio: un percorso emozionante e cristallino che depura ed esalta l'eccezionalità e unicità della sua opera. In mostra opere tra le più rappresentative dell'artista lombardo come la Canestra di frutta (fiscella) dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, il Bacco dalla Galleria degli Uffizi di Firenze, Davide con la testa di Golia dalla Galleria Borghese di Roma, I musici dal Metropolitan Museum di New York, il Suonatore di liuto del Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo, l'Amor vincit omnia dallo Staatliche Museum di Berlino e altri capolavori dai più importanti musei d'Italia e del mondo; una sorta di omaggio all'unicità dell'opera di Caravaggio proprio nell'anno dedicato alle celebrazioni per i quattrocento anni dalla morte del maestro lombardo. La mostra delle Scuderie del Quirinale si pone, quindi, come un nuovo e appassionato momento di riflessione, un'occasione unica per penetrare l'essenza dell'arte del pittore "terribilmente naturale", il suo rivoluzionario e sbalorditivo criterio di naturalismo, la sua ostinata, seppure dialettica, deferenza al vero, irriducibile a schemi e a scuola, solitaria nella sua grandezza e poesia. Il progetto, ideato per celebrare il IV centenario della morte del grande artista e posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, nasce sotto l'egida e per volere della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma.

Fiori Natura e simbolo dal Seicento a Van Gogh
Forlì, Musei San Domenico, 24 gennaio - 20 giugno 2010

fiori-natura-e-simbolo-dal-seicenti-a-van-gogh (42K)Considerata una delle più belle nature morte di tutti i tempi, la "Fiasca fiorita" di Forlì è un dipinto di cui non è stato ancora risolto il mistero. Non conosciamo il suo autore. I diversi nomi suggeriti (ad esempio Cagnacci) collocano il suo autore in un ambito artistico che ha come referente Caravaggio. Probabilmente il quesito è destinato a rimanere irrisolto. Una cosa però è certa: si tratta di un quadro eseguito non da uno specialista di fiori, ma da un grande maestro appartenente alla categoria, allora considerata la più prestigiosa, quella dedita alla rappresentazione della figura umana, alla pittura sacra, a quella di storia e al ritratto. Attorno e a partire da questo capolavoro, nelle sale del Museo San Domenico di Forlì, si sviluppa una grande mostra che ripropone, da un punto di vista e con un approccio metodologico del tutto nuovi, la storia della pittura di fiori, tra il naturalismo caravaggesco e l'affermazione della modernità con Van Gogh e il simbolismo, giungendo fino alle soglie del Novecento, prima della comparsa delle avanguardie storiche. I capolavori di Van Dyck, Brueghel, Cagnacci, Strozzi, Dolci, Cignani e di altri grandi pittori di storia che hanno eccezionalmente dipinto quadri di fiori, aiuteranno se non a risolvere, ad avvicinarsi al mistero, che è poi racchiuso nel segreto della sua straordinaria bellezza, della "Fiasca fiorita" di Forlì. All'apice del Barocco, la fortuna del genere porterà alla nascita di una vera e propria specializzazione e alla frequente collaborazione tra pittori di figura e pittori di fiori. I 100 capolavori esposti dimostrano come i quadri di fiori o i quadri di figura dove l'elemento floreale assume un rilievo simbolico e formale eguale se non superiore abbiano raggiunto un'intensità e un'originalità estetiche assai superiori alla convenzionalità che caratterizza la pittura dei cosiddetti "Fioranti". Rispetto al Settecento, quando il tema sembra diventare prevalentemente decorativo, l'Ottocento conosce una straordinaria ripresa. Mentre gli specialisti riducono la pittura di fiori a una produzione esclusiva e di grande qualità, ma inevitabilmente commerciale, sono proprio i protagonisti dei grandi movimenti della pittura moderna, dal Romanticismo al Realismo, dall'Impressionismo al Simbolismo, a reinventare il genere dandogli un nuovo significato. Hayez, Delacroix e Courbet, Fantin-Latour, Leighton, Moore, Alma Tadema, Gauguin e Monet, De Nittis, Boldini e Zandomeneghi, Böcklin, Van Gogh e Previati saranno rappresentati con quadri di fiori o di figure caratterizzati spesso proprio dalla ripresa di motivi seicenteschi, ma ispirati soprattutto dalla volontà, tutta moderna, di scardinare la gerarchia dei generi. Ai valori del contenuto si sostituiscono quelli della forma, unendo a nuove valenze simboliche (come accade anche in letteratura, se solo pensiamo ai Fleurs du Mal di Baudelaire) la magia della pura visione dell'occhio dell'artista che registra le impressioni della natura e crea una nuova realtà superiore, quella dell'arte. Come la grande mostra canoviana del 2009, che ha riscoperto i fondamentali rapporti tra Canova e Forlì, anche questa volta la prima parte della rassegna intende approfondire gli interessi naturalistici nella società e nella cultura forlivese, mostrando il prestigio raggiunto a livello mondiale dal botanico Cesare Majoli (1746 - 1823). Le sue tavole illustrate di fiori saranno messe a confronto con i dipinti di alcuni dei maggiori "Fioranti" tra Seicento e Ottocento. Il catalogo è edito da Silvana Editoriale
Info: www.mostrafiori.com
Mostra tel. 199 199 111
Visite guidate e laboratori tel. 02 43 35 35 25
email: servizi@civita.it

Monet IL TEMPO DELLE NINFEE
Milano, Palazzo Reale
30 aprile -27 settembre 2009
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Una grande mostra promossa dal Comune di Milano - Cultura a Palazzo Reale, per una visione nuova dei capolavori che Claude Monet ha dipinto nel "tempo delle ninfee", entrando con la sua nuova arte nel cuore del Novecento
per la descrizione della mostra e ulteriori informazioni clicca qui



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hiroshige_locandina (161K) Hiroshige il maestro della natura - Roma 17 marzo - 7 giugno 2009 - Museo fondazione Roma
Per la prima volta in Italia 200 opere di uno dei più grandi artisti giapponesi di ogni tempo. Dal 17 marzo in mostra nella capitale al Museo Fondazione Roma (già Museo del Corso).La mostra, per la prima volta in Italia, presenta 200 opere di Utagawa Hiroshige (1797-1858), uno dei più grandi artisti giapponesi di ogni tempo, che ebbe una notevole influenza sulla pittura europea e soprattutto sull’impressionismo e post-impressionismo. Imitato da numerosi artisti del XIX secolo, il caso più celebre resta quello di Vincent Van Gogh che si ispirò profondamente alla sua tecnica e alle sue tematiche e riprodusse in modo fedele alcune delle sue opere in quadri famosissimi.Infine, per un confronto ravvicinato Hiroshige - van Gogh, in mostra sono presenti anche tre riproduzioni di capolavori di Vincent van Gogh (Ponte sotto la pioggia: dopo Hiroshige, Il giardino dei susini a Kameido: dopo Hiroshige e Piccolo pero in fiore, conservate al Van Gogh Museum di Amsterdam e impossibili da trasportare a causa delle delicate condizioni conservative) ispirati direttamente ai quadri di Hiroshige (i primi due presenti in rassegna).
per ulteriori informazioni visitate la
Pagina dedicata alla Mostra Hiroshige il Maestro della Natura

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MAGRITTE IL MISTERO DELLA NATURA magritte_mostra_1 (17K) Milano, Palazzo Reale
22 novembre 2008 – 29 marzo 2009

Centodieci dipinti a olio, gouaches e sculture, ripercorrono la vicenda artistica del maestro belga del Surrealismo e il suo approccio al tema della Natura.

Per ulteriori informazioni accedete alla nostra
Pagina dedicata alla Mostra Magritte e il mistero della Natura Magritte_lart_de_la_conversation (99K) Realizzazione ispirata all'opera di Magritte presente nel cortile della mostra


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